Un parco non significa espropriare terreni, boschi o fabbricati privati o ad Enti pubblici, ma contribuire alla loro manutenzione e sviluppo in conformità alle norme già esistenti (piani economici di assestamento forestale).

LE POSSIBILITÀ CHE OFFRE:

Un parco prevede la realizzazione, in alcune parti della sua diversa articolazione territoriale in riserve (zonizzazioni), la realizzazione di parcheggi e zone attrezzate. Possono essere realizzate piste ciclabili ed itinerari “verdi”, recuperati edifici di particolare interesse culturale, storico, artistico (mulini, forti ed altri edifici, da destinare a centri di accoglienza per visitatori e studiosi); costruzione di capanni per l’avvistamento della fauna; rifacimento di sentieri; cartellonistica.

LE FINALITÀ DI UN PARCO SONO:

  • La tutela, il mantenimento e la razionale utilizzazione degli ambienti naturali considerati nel loro insieme, il recupero degli equilibri naturali compromessi, e, non da ultimo, la tutela del patrimonio storico, culturale e delle opere che da questo si sono riflesse nell’ambiente;
  • La promozione della ricerca scientifica e delle attività rivolte    alle migliori conoscenze a funzione dell’ambiente    naturale, culturale e umano;
  • Lo sviluppo anche mediante la predisposizione di adeguati sostegni tecnici e finanziari delle attività di manutenzione degli elementi storici, culturali e naturali costituenti il parco, nonché delle attività produttive, turistiche e di servizio;
  • Il miglioramento della evoluzione sociale, culturale ed economico delle popolazioni comprese nell’ambito del parco o su di esso gravitanti.

COSA SIGNIFICA “PARCO”:

Anche la montagna, come altri ambienti naturali, è in pericolo: proteggerla è quindi uno dei compiti più importanti cui dobbiamo far fronte. la realizzazione di parchi montani dove niente, o quasi, possa alterare la natura, rappresenta uno dei mezzi più efficaci di cui disponiamo per salvare specie vegetali dalla distruzione e specie animali dall’estinzione.

Assolvendo a tale impegno, saremo in grado di consegnare alle generazioni future un patrimonio che sta diventando sempre più prezioso. Coloro che cercano di ostacolare quest’opera, ad esempio uccidendo gli orsi del Parco Nazionale d’Abruzzo o dando la caccia ai camosci del Parco nazionale dello Stelvio, compiono azioni deplorevoli e da condannare.

Ulteriori dettagli su:

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: