L’Antelao, le Marmarole, il Sorapiss, sono costituiti, quasi interamente, da formazioni geologiche di tipo roccioso, risalenti ad un periodo compreso fra i 240 e 180 milioni di anni fa. Tutte le formazioni sono di natura sedimentaria, costituita da sedimenti di tipo marino o tutta al più lagunare. La successione stratigrafica dei versanti orientali delle Marmarole e dell’Antelao inizia con la Dolomia Anisica; a coprire questi strati si trovano le marne e le argille della formazione di San Cassiano. Proprio queste marne cassiane contengono una microfauna costituita in prevalenza da echinodermi e da molluschi; è nota a molti per la perfetta conservazione degli esemplari fossili e la ricchezza delle specie. Il massiccio dell’Antelao, la catena delle Marmarole ed il Sorapiss, appartengono alle Dolomiti Settentrionali, Sistema 5 Dolomiti UNESCO; i gruppi Marmarole e Antelao sono separati dal profondo solco della Val d’Oten, delimitati a nord dalla Valle dell’Ansiei, a est e a sud-est dalla Valle del Piave, a sud -ovest dalla Valle del Boite, mentre a ovest la Valle di San Vito separa le Marmarole dal Sorapiss.

Gruppo dell’ANTELAO

Il Gruppo dell’Antelao è quello più meridionale, e costituisce la sponda sinistra idrografica della media e bassa Valle del Boite; la Val d’Otèn, sul versante opposto, e l’ampia Forcella Piccola (2120 m), a cui fa capo, lo dividono dalle Marmaròle. Il gruppo è costituito in gran parte dall’immane blocco di dolomia dell’Antelao (3264 m.), la seconda vetta della regione dolomitica, e di alcune cime satelliti di poco meno elevate (Punte Menini, 3177 m, Chiggiato, 3163 m, e Fanton, 3142 m). Grande montagna di forma piramidale, ragguardevole per altitudine e’ la seconda delle Dolomiti, l’Antelao da una impressione di unita’, il suo gruppo e’ infatti ben definito per particolare inclinazione e regolarita’ dei suoi versanti.

Gruppo delle MARMAROLE

Il Gruppo delle Marmarole è il più vasto e selvaggio dei tre, ed è compreso tra la Val d’Oten, la Forcella Piccola (2120 m, Antelao), la Forcella Grande (2255 m, Sorapiss), la Val di San Vito, la Val d’Ansiei e l’alta Valle del Piave. È costituito da un’alta catena rocciosa principale incisa da ardue forcelle, da cui si ramificano impervie catene laterali che formano isolati ed alti circhi, non agevolmente collegabili uno con l’altro. La vetta più elevata è il Cimon del Froppa (2932 m), ma molte sarebbero le cime degne di menzione in questo raggruppamento, come la Croda Bianca (2841 m), la Pala di Meduce (2864 m) o la Cima Bel Pra (2917 m). Il nome Marmarole, secondo Wolf, deriva da Marmor indicando, come per i ghiacciai della Marmolada, lo splendore, la lucentezza. Queste montagne costituiscono una muraglia ininterrotta, da Est ad Ovest per 13 chilometri, viene considerata la catena per ecellenza in quando piu’ aspra e naturale.

Gruppo del SORAPISS

Il Gruppo del Sorapiss è il più settentrionale dei tre, ed è forse anche quello più tipicamente dolomitico, con una classica forma a ferro di cavallo aperto verso il magnifico Lago di Misurina. Si unisce alle Marmarole attraverso la Forcella Grande (2255 m), e domina con alti appicchi sia la conca di Cortina, sia l’alta Val d’Ansiei; il Passo Tre Croci (1805 m) lo divide dal Gruppo del Cristallo. La vetta principale è la Punta Sorapiss (3205 m), che è affiancata dalla Fopa di Mattia (3155 m) e dalla Croda Marcora (3154 m). Il Circo del Sorapiss, al cui centro giace un bel laghetto, è dominato comunque da altissime e verticali muraglie rocciose (Tre Sorelle, Croda del Fogo) che ne fanno uno dei luoghi più suggestivi della regione. Sulle pareti esterne dell’anfiteatro sono stati tracciati tre itinerari attrezzati che, uniti insieme, permettono di percorrere l’intero perimetro senza mai scendere a valle: una traversata tra le più meritevoli!

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