Ricordiamo alcune attività di questi anni:

  • 1989 – “Parco Arte e Tradizioni”; manifestazione a carattere culturale in cui un simposio con una ventina di pittori locali e non hanno dipinto su un tema ispirato al parco. La mostra (in collaborazione con Italia Nostra e WWF) è stata inaugurata il 24 giugno 1989, presso la Magnifica Comunità di Cadore e le opere sono state poi esposte in modo “itinerante” presso esercizi commerciali e alberghi della zona.
  • 1989 – “Un Parco in musica”: serate in cui gruppi locali (gruppi musicali e cori) hanno suonato e cantato con proiezione di diapositive che illustravano l’iniziativa. Ricordiamo: Il Gruppo Musicale di Costalta; il Coro Cadore; il Coro Oltrepiave.
  • Le Associazioni per il Parco”, iniziativa che ha visto coinvolte tutte le associazioni ambientalistiche che operano nella zona. Queste hanno provveduto ad organizzare una serata dedicata al Parco per approfondire un aspetto particolare dello stesso ( LIPU; WWF; SOS DOLOMITES ecc ).
  • 1991 – Pubblicazione e distribuzione di 9000 lettere e 9000 fascicoli a tutte le famiglie dei 10 Comuni interessati al parco per spiegare cos’è e cosa non è un parco e perché lo proponevamo nella nostra zona. Il titolo è “Un parco da vivere…; link alla copia lettera di accompagnamento alle famiglie.
  • 1991 – Le associazioni per il Parco – Serata organizzata da SOS Dolomites per discutere di Turismo Soffice o Dolce – Auronzo di Cadore (sala Consigliare), 2 agosto 1991 .Relatori Hans Viertler, direttore APT di Sesto Pusteria e Franz Molig di Sos Dolomites.

  • 1991 – Stampa del libro “Un parco da vivere ” edito con il patrocinio della Regione Veneto e della Provincia di Belluno, presentato il 12 ottobre 1991 nel salone storico della Magnifica Comunità di Cadore a Pieve alla presenza di tutti i sindaci della zona cointeressata, i presidenti delle Comunità Montane, il Presidente della Magnifica Comunità di Cadore, il Presidente della Provincia di Belluno, i consiglieri regionali delle diverse forze politiche . Link copertina libro. Il testo è arricchito con i contributi – per citarne solo alcuni – di : Franco Tassi ( Presidente del Parco Nazionale d’Abruzzo ) , Valter Giuliano ( ambientalista, capo redattore di Alp ), Alfredo Spampani ( botanico e consigliere C:A:I: di Cortina d’Ampezzo autore di libri sulla flora alpina) , Luca Visentini (autore di numerose opere edite da Athesia tra cui “Antelao, Sorapiss e Marmarole”) , Alberto Coleselli (coordinatore provinciale del Corpo Forestale dello Stato). Il volume ha il compito di spiegare i motivi ed il senso della “proposta Parco” ed è stato presentato all’interno del seminario“Quale Progetto per il futuro? – Pieve di Cadore 12.10.1991 – Salone Magnifica Comunità. Interventi di Ugo Pompanin (Regole D’Ampezzo), Michele Ottino (Parco Naturale Val Troncea), Angelo Tanzarella (Assessore Regione Veneto), Giovanni Crema (Assessore Regione Veneto), Guido Trento (Consigliere Regionale), Giancandido De Martin (Presidente Magnifica Comunità di Cadore), Mirta Da Da Pocchiesa (Parco delle Marmarole, Antelao, Sorapiss). Sintesi del seminario a cura di Giovanni Monico.
  • 1992 – “12 passi verso il futuro”, calendario dal titolo “Per non dimenticare” con vecchie foto dei 10 paesi interessati al Parco. Abbiamo iniziato così, guardando al futuro, senza dimenticare il passato. Guardandoci attorno, indietro, per guardare avanti. E abbiamo cercato di trovare le tracce del nostro operare, del nostro progredire, anche del nostro sbagliare. Le foto di un tempo e il paragone con l’oggi ci hanno aiutato nella tessitura di una tela fatta di molti fili e di tante trame, una tela lunga e resistente, anche se in alcuni punti lacerata. E’ la nostra storia, fatta di tante trame ancora da tessere e da scrivere. Link al calendario del 1992
  • 1993 – 16 idee per il Parco – sono state inviate negli anni successivi (1994-1995) a tutti i Comuni dell’area interessata al Parco. Nonché alle Comunità Montane Valle del Boite e Centro Cadore, Magnifica Comunità di Cadore, Regole della zona, Provincia di Belluno e Regione Veneto. 16 idee per uno sviluppo unitario della zona, rispetto alla valorizzazione della cultura, della storia, della gastronomia e tanto altro ancora. Per leggere le 16 idee per il parco e le idee ispiratrici: link al documento. Per leggere la lettera inviata alle Amministrazioni link sito.
  • 1993 – Parco quiz”, (9-21 marzo 1993) trasmissione radiofonica che utilizzando una radio locali (Radio Club 103) e tramite un gioco quiz a premi (una vacanza nel Parco d’Abruzzo) ), è servita per informare i residenti sulle caratteristiche e sui significati dell’iniziativa. Sono stati coinvolti come esperti: Umberto Bagnaresi (esperto di coltivazioni arboree; Alberto Colleselli (Corpo Forestale dello Stato)Michele Da Pozzo (direttore Parco Dolomiti Ampezzane): Roberto Menardi (WWF, Cortina), Massimo Spampani (esperto di flora alpina); Francesco Mezzavilla (esperto di fauna alpinaFranco Tassi (direttore Parco d’Abruzzo).
  • 1993 – “Un Parco da vivere…Un Parco, un progetto, un desiderio di molti…” – Mestre – (11.3.1993). Organizza il CAI di Mestre. Relatori professor Giovanni Monico.
  • 1993 – Calendario “12 passi verso il futuro”. Tema: il lavoro. Zappare, arare, seminare, coltivare, raccogliere. Tagliare alberi e lavorare il legno. Allevare animali e accudire il bene più prezioso che abbiamo: l’ambiente naturale. Un’economia quasi dimenticata così some la varietà dei mestieri e dei “saperi” di un tempo. Assieme all’industria dell’occhiale, importante, ma mono economia della zona, un richiamo alla necessità di diversificazione delle attività produttive sul territorio, anche per dare maggiori opportunità ai giovani che studiano, di poter restare e/o tornare. Link al calendario del 1993
  • 1994 – Calendario “12 passi verso il futuro” Tema: i bimbi. Il futuro. L’investimento degli adulti (e le loro responsabilità) e la speranza di un futuro migliore. Alle loro ipotetiche domande vanno le riflessioni sulla capacità degli adulti di trasmettere la storia, la socialità, l’operosità delle persone. E una domanda, pensando a loro, rimane sospesa: i nipoti dei nostri figli potranno vedere e godere dei tesori che noi abbiamo ricevuto in dono? Link al calendario del 1994
  • 1994 – Un sentiero per tutti. (Presentazione pubblica Calalzo di Cadore, Hotel Ferrovia, 30.6.1994) Si tratta di un sentiero in Val d’Oten per il quale è stato redatto gratuitamente un progetto dal Centro Studi Prisma per realizzare un sentiero adatto che per persone diversamente abili, ma anche persone anziane, mamme con bimbi piccoli, ecc.. Numerosi incontri con l’amministrazione comunale che ha sostenuto l’iniziativa, assieme al CAI di Mestre e al Centro Studi Prisma, patners del Gruppo promotore nell’iniziativa. Dopo una difficile e animata riunione con i 26 proprietari di terreni (Calalzo di Cadore, 30.6.1994) e fabbricati rurali siti lungo la strada interessata al progetto il Comune ha deciso di tralasciare l’iniziativa. Il Progetto tecnico, realizzato dall’architetto Stefano Maurizio del Centro Studi Prisma, era stato fatto gratuitamente.
  • 1995 – Calendario “12 passi verso il futuro” Tema: la donna. Una figura cardine del nostro equilibrio naturale, familiare, culturale. Una figura-ponte, costruttrice di relazioni, capace di tenere assieme cuore e ragione, fermezza e tenerezza. Un sorriso e un monito. Più vicina di chiunque agli insegnamenti dell’ecosistema, fosse altro per il rinnovo continuo che vive in sé e per il suo destino di procreatrice. Persino una società maschilista come la nostra non ha potuto non definire “madre” la natura e la terra che ci ospita. Link al calendario del 1995
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