Il Gruppo Promotore è nato con lo scopo di promuovere la costituzione del “Parco delle Marmarole, Antelao e Sorapiss”, oggi Parco del Cadore. Il gruppo é composto da persone “comuni ” e da esperti che hanno messo insieme i tasselli di una proposta per costruire un progetto che è la traduzione di un’idea: far si che nello sviluppo di questa zona si armonizzino le esigenze delle popolazioni locali con la difesa e la salvaguardia di un ambiente ancora quasi integro.

L’obiettivo cardine del Gruppo Promotore, nel portare avanti l’idea della costituzione del Parco del Cadore, è stata l’informazione della popolazione da un lato e l’approfondimento delle potenzialità insite nella proposta dall’altro. L’iniziativa è nata infatti dal basso, e il coinvolgimento della popolazione, anno dopo anno, con iniziative di sensibilizzazione e informazione, è stato l’obiettivo primo del suo operato.

Accanto a questo, ne conseguono altri che vanno a completare l’esplicitazione dell”idea parco” e di cosa può significare per la zona interessata. Ne ricordiamo alcuni:

  • salvaguardare l’eccezionale patrimonio ambientale e naturalistico della zona in oggetto;
  • favorire la fruizione a scopo didattico e scientifico, nonché a scopo di svago e ricreazione, nel rispetto dell’ambiente incrementando, laddove è possibile, la presenza di scuole a scopo di studio e svago e di sedi di facoltà universitarie (come l’Università di Padova a San Vito);
  • dare impulso, anche nelle zone attigue, a tutte quelle attività economiche o comunque produttive di reddito, che siano compatibili con le esigenze degli ambienti naturali (turismo soffice, agricoltura, attivistà silvo pastorali artigianato locale), ecc.;
  • permettere alle popolazioni locali di partecipare direttamente alla gestione e allo sviluppo del proprio territorio.

Prima del Gruppo Promotore

* Già nel 1972 era scaturita l’ipotesi di destinare a parco la zona da parte delle associazioni naturalistiche quali Italia Nostra ed il C.A.I.

* Nel 1976 una delibera della Comunità Montana Centro Cadore prevedeva nella zona un’area da destinare a parco. Ma forse allora i tempi non erano maturi!

Il Gruppo Promotore, una proposta nata dal basso

La prima proposta presentata dal Gruppo Promotore risale al marzo 1981 quando, rivolgendosi alla Magnifica Comunità di Cadore, un gruppo di persone della zona chiesero all’Ente che se ne rendesse promotore. Non si tratta quindi di un progetto calato dall’alto bensì nato e portato avanti dalla popolazione, facendo riferimento alla legge regionale in materia di parchi e riserva analoghe (legge 40 del 10/8/84).

Il gruppo intanto ha portato avanti la sua attività approfondendo lo studio dei diversi aspetti della proposta di Parco e nel contempo ha ideato una serie di iniziative di informazione e sensibilizzazione sull’iniziativa.

Nel 1987 il Gruppo Promotore si costituisce in Associazione.

A LIVELLO LEGISLATIVO – La proposta del Gruppo Promotore, negli anni, viene riconosciuta dalla Regione Veneto, dalla Provincia di Belluno e dall’Unione Europea. La lista Verde del Veneto nel 1986 fa propria l’idea del Gruppo Promotore con la proposta di legge n°. 189 a firma di Michele Boato (nelle legislazioni successive a firma Valpiana e di nuovo Boato ) “Norme per la istituzione del Parco Naturale Regionale delle Marmarole,Antelao e Sorapiss”.Nello stesso anno c’è una delibera della Giunta Regionale del 23/12 che inserisce la proposta nel Piano Territoriale Regionale di Coordinamento meglio conosciuto come P.T.R.C. La zona viene riconosciuta anche nel PTP (Piano Territoriale Provinciale). L’area del Parco viene recepita poi anche dall’Unione Europea e riconosciuta come zona SIC (Sito di Interesse Comunitario) e zona ZPS (Zona a Protezione Speciale). Anche per il riconoscimento di Dolomiti Unesco il Gruppo Promotore del Parco ha fatto la sua parte, in particolare rilanciando la proposta, nel convegno di Laggio del 1998 ”Un parco, tanti parchi, una proposta”.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: