Lozzo di Cadore, Sala Pellegrini
Venerdì 28 gennaio 2022 ore 20,30

Come valorizzare il territorio attraverso una fruizione educativa e accompagnata

Un esempio, un inizio: il Laghetto delle Sepolture a Pian dei Buoi studiato dall’Università di
Padova e inserito nel progetto europeo “Zone umide nel territorio DL”
Programma Interreg V-A Italia-Austria, finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale

Interventi di:
Mirta Da Pra Pocchiesa (Gruppo Promotore Parco del Cadore)
Tommaso Anfodillo (Università di Padova)
Lorenzo Bonometto (esperto di ecologia e autore del libro Le libellule del Cadore)
Iolanda De Deppo (Gal Alto Bellunese)
Daniel Zanella (sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi Scuola Media Lozzo)
Mattia Bortot (vicesindaco del Comune di Lozzo di Cadore)

Seguirà dibattito – La popolazione è invitata a partecipare

Accesso alla sala con greenpass rafforzato e mascherina nel rispetto delle disposizioni sanitarie vigenti
Info: parcodelcadore@libero.it – tel 335 7423588 – www.parcodelcadore.wordpress.com

Petizione contro la nuova PISTA DA BOB di Cortina, continua la raccolta firme:

https://www.change.org/NoPistaBobCortina
La petizione lanciata su Change dalle associazioni ambientaliste contro la nuova PISTA DA BOB prevista a Cortina d’Ampezzo per le Olimpiadi 2026 ha superato le 3100 firme a sostegno.

Tra i firmatari figurano amanti della montagna e dell’ambiente, semplici cittadini, esponenti della cultura e dello sport, e tra essi anche alcuni bobbisti, i quali, ben conoscendo le caratteristiche del loro sport, invitano a svolgere le gare presso l’esistente ed abilitata pista di Innsbruck, risparmiando ambiente e denaro pubblico. Luca Mercalli sottoscrive ricordando la triste sorte della pista di Cesana, costruita per le Olimpiadi di Torino 2006 e abbandonata al degrado.

Ulteriori commenti si possono leggere cliccando su: https://www.change.org/NoPistaBobCortina

A chi desidera approfondire il tema suggeriamo la visione del filmato girato a Cortina dalla consigliera regionale Cristina Guarda con la partecipazione dell’ambientalista Roberta de Zanna e della rappresentante del Comitato Civico di Cortina Marina Menardi, che illustra le criticità del progetto.

Link per accedere al filmato: https://www.peraltrestrade.it/pista-bob-cortina-cristina-guarda/

Se non avete ancora firmato la petizione vi invitiamo a farlo, manifestando la vostra presa di distanza da questo modo di operare e dall’assalto in corso alle Dolomiti, patrimonio di tutti, con la scusa dei giochi olimpici 2026.

Le Associazioni promotrici

A quanto ci risulta i Ministri della Transizione Ecologica e delle Infrastrutture non hanno ancora
risposto a due interrogazioni presentate in Senato dai senatori Orietta Vanin (il 19/10/21) e
Gianmarco Corbetta (il 3/11/21).
In dette interrogazioni si chiedeva in particolare se in base alle normative comunitarie ed
interne di riferimento, l’intero piano delle opere previste per le Olimpiadi Milano-Cortina
2026 non andasse sottoposto a VAS (Valutazione Ambientale Strategica) nazionale di
competenza statale.

Cortina d’Ampezzo 24 ottobre 2021 NON NEL MIO NOME
Cittadini e associazioni in marcia per denunciare l’assalto alle Dolomiti

A Cortina si sono trovati 52 comitati e associazioni accanto a circa 400 cittadini, provenienti da diverse regioni oltre che dal Cadore, per esprimere un deciso NO a una serie di progetti legati alle Olimpiadi invernali Milano – Cortina 2026.

CORTINA Non sembra esserci pace per le opere olimpiche, addirittura ancora prima che s’inizi a lavorare alla loro realizzazione. Alcune associazioni ambientaliste locali, ma con agganci nazionali, hanno infatti indetto per domenica a Cortina una manifestazione contro alcune delle opere previste per il 2026.

L’iniziativa è firmata dalle associazioni Mountain Wilderness Italia, WWF Terre del Piave Belluno-Treviso, Ecoistituto del Veneto “Alex Langer”, Italia Nostra sezione di Belluno, Gruppo Promotore Parco del Cadore, Comitato Peraltrestrade Dolomiti, Insilva.

Per informazioni e adesioni (specificare in oggetto: ADESIONE)
www.mountainwilderness.it/ peraltrestrade.cadore@gmail.com http://www.peraltrestrade.it/

Comunicato delle Associazioni:

Sull’altopiano di Pian dei Buoi esiste un’area umida di notevole interesse naturalistico, un laghetto denominato “Laghetto delle Sepolture”. É un biotopo molto importante per la conservazione della biodiversità in una zona di alta quota di estremo interesse ambientale perché fa parte di un ecosistema prezioso. Il Gruppo Promotore del Parco del Cadore ha chiesto alla Scuola Secondaria di I grado di Lozzo di Cadore di collaborare ad un suo progetto relativo al “Laghetto delle sepolture”, avviato in collaborazione con altri enti al fine di migliorare la conoscenza dell’area e, allo stesso tempo, sviluppare azioni di salvaguardia e valorizzazione.

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Università e Muse: «I ghiacciati si stanno riducendo. E serve un freno ai cafoni»

Frequentati ogni estate da migliaia di turisti, il lago turchino del Sorapiss, situato nelle Dolomiti Ampezzane, e i ghiacciai che lo alimentano, rappresentano un ambiente estremamente dinamico e ora più che mai vulnerabile, in cui la componente vivente e quella non vivente ricercano un continuo equilibrio trasmettendo ai visitatori il loro fascino. MUSE, Università degli Studi di Milano e Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo, per la Giornata Europea dei Parchi (24 maggio 2021), lanciano il nuovo video “Ghiacciai in ritiro. Biodiversità in estinzione”, in cui raccontano le ricerche condotte negli ultimi anni in quest’area glaciale col fine di evidenziare l’unicità, ma anche i rischi di questo sito Patrimonio Mondiale UNESCO.
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Lettera aperta a Draghi e a Cingolani “Olimpiadi Milano-Cortina 2026: perché diciamo no a una nuova pista da bob”.

Conclusi i Mondiali di sci alpino, l’attenzione si concentra ora sulle prossime Olimpiadi. Tra le strutture da realizzare entro il 2025, una delle più discusse è senza dubbio la nuova pista di bob a Cortina, una scelta che poteva essere risolta diversamente con minimo sforzo e incredibili risparmi.

La ragione e il rispetto per il momento che stiamo vivendo e il contesto in cui l’opera si inserisce avrebbero dovuto portare il Comune di Cortina, il CONI, il CIO a spostare le gare di bob a Innsbruck o in Baviera, oppure a Cesana, in Piemonte. Invece ancora una volta si è optato per lo spreco di denaro pubblico che genera impatto ambientale.

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